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La città di Catanzaro

La città sorge a circa 300 metri dal livello del mare, in una posizione dominante al centro della Calabria , a 10 km dal mare Ionio .
Fu conquistata dai Normanni nel 1059 , sede vescovile dal XII secolo , nel 1252 fu concessa in feudo da Federico II ai Ruffo , l’abitato fu per qualche secolo centro di una delle signorie più vaste della Calabria .
Sotto gli Aragonesi divenne città demaniale prosperò grazie alla lavorazione della seta .
Fu danneggiata dal terremoto nel 1783 , la città risorse durante l’epoca napoleonica .


la mappa di catanzaro città

Villa Trieste

Realizzato alla fine del XIX secolo, in un podere del convento delle Clarisse .
I visitatori rimangono affascinati per il panorama mozza fiato che esso offre, abbracciando la Sila Piccola e il mare.
Un tempo era conosciuto come Giardino Margherita , poiché la regina Margherita era intervenuta con il consorte re Umberto , alla sua inaugurazione .
Qui si trova il Museo Provinciale di Catanzaro .

Museo provinciale

Inaugurato nel maggio del 1879 , in un magazzino del fabbricato provinciale , in piazza Tribunale , dopo il furto di alcune monete ,fu trasferito nel 1887 in una saletta del complesso architettonico di Villa Trieste .
Alcuni dipinti sono custoditi in un magazzino deposito in attesa di essere esposti nelle sale della pinacoteca .
Giunsero nel museo, numerose opere provenienti da enti ecclesiastici soppressi , come la Madonna della Ginestra , la Madonna in Gloria e la Deposizione .
Interessanti alcune tele riproducenti scene pastorali e paesaggi di scuola napoletana .
Particolare rilievo riveste la Croce Reliquiario con storie della vita di Cristo e della Vergine , il trittico di Scupula , il Medaglione aureo con l’Adorazione dei Magi e la collezione di 23 dipinti su rame.
Alla fine dell’800 il direttore del museo era Oreste Dito . Mentre nel 1924 Antonio Pelaggi viene nominato nuovo direttore c il quale guiderà il museo per oltre 50 anni.
Del patrimonio del museo fanno parte molte opere della Scuola di Cortale .



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